
Raccolgo le foglie di aglio orsino vicino al corso dei fiumi nel Mendrisiotto (Laveggio e Roncaglia), ma lontano dai margini della strada.
L'aggiunta di acido lattico ed il succo di limone aiutano a regolare i livelli di PH e previene la crescita di microrganismi, prolungandone la durata (vedi sezione informativa separata).
L'acido lattico che ho utilizzato è una polvere vegana di alta qualità derivata da zucchero di canna e barbabietola.
Aglio orsino pastorizzato di Genestrerio - pesto pastorizzato
- Aglio orsino selvatico raccolto a mano nel Mendrisiotto
- Olio Extravergine di oliva 100% italiano di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici
- Parmigiano Reggiano, naturalmente privo di lattosio, stagionato oltre 12 mesi (privo di OGM e conservanti).
- Mandorle siciliane
- Scorza e succo di limoni biologici della Costiera amalfitana
Fino all'apertura il pesto è conservabile a temperatura ambiente, in seguito deve essere tenuto in frigo e consumato al più presto, avendo cura di coprirlo con olio per evitare l'ossidazione lo sviluppo di muffe.
- "Alla spiccata azione antibiotica (molto più efficace rispetto a quella dell’aglio tradizionale) si accompagna la capacità, testate e verificata, dell’aglio orsino di abbassare il colesterolo cattivo presente nel sangue.Inoltre, svolge una potente azione purificante, antimicotica e antifungina ed è in grado di ridurre la presenza di metalli pesanti nel sangue.Oltre ad essere un concentrato naturale di vitamine, sali minerali e simil-ormoni, l’aglio selvatico è in grado di regolarizzare il battito cardiaco, favorire il corretto funzionamento dei reni, prevenire la caduta dei capelli, lenire e depurare la pelle in profondità. "
Cos’è l’acido lattico
L’acido lattico alimentare è utilizzato come conservante naturale, è presente infatti in diversi alimenti, ad esempio nello yogurt, nei prodotti da forno o nelle verdure in salamoia. Come conservante è piuttosto economico e poco elaborato, aiuta a regolare i livelli di PH e previene la crescita di microrganismi, prolungandone la durata.
L’acido lattico è un acido organico, la sua formula molecolare è C3 H6 O3, allo stato solido è bianco ed è mescibile con acqua, disciolto presenta una soluzione incolore
L’acido lattico è prodotto dalle colture di Lactobacillus e streptococcus nel processo di fermentazione. I batteri scompongono lo zucchero per estrarre energia e produrre acido lattico.
Perché viene usato nel cibo
Le proprietà antimicrobiche e la capacità di prolungare la durata di conservazione dei cibi sono i motivi principali per cui i produttori di alimenti aggiungono acido lattico al cibo, oltre a migliorarne il sapore.
Come additivo conservante acidificante può essere sia di origine naturale che chimica, viene utilizzato per proteggere gli alimenti dai microrganismi, come lieviti e funghi, che potrebbero alterare le caratteristiche dei cibi,
Altre proprietà dell’acido lattico:
- È un additivo naturale;
- È un solvente;
- È un agente indurente;
- È un agente gelatificante;
- È un inibitore dello scolorimento.
In quali alimenti troviamo l’acido lattico?
Diversi sono i cibi comuni che contengono alti livelli di acido lattico e batteri produttori di acido lattico:
- Yogurt;
- Pesce stagionato;
- Verdure in salamoia;
- Crauti;
- Kefir.
Proprietà dell’acido lattico
L’acido lattico è presente in molti alimenti allo stato naturale, i batteri che lo producono possono offrire alcuni benefici per la salute:
- Proteggono dalle infezioni;
- Supportano il sistema immunitario;
- Aumentano l’assorbimento di vitamine e minerali;
- Hanno un effetto antiossidante.
Alcune ricerche condotte negli ultimi anni, inoltre, hanno stabilito che i batteri produttori di acido lattico possono avere effetti benefici sulla salute, ad esempio:
- Possono prevenire il cancro al colon;
- Alleviano le intolleranze al lattosio;
- Alleviano le ulcere peptiche;
- Stimolano il sistema immunitario.
Proprietà dell’acido lattico come additivo
L’additivo conservante acidificante presente in commercio è un acido non volatile, senza odore, oltre all’azione di conservare altre funzioni:
- conferisce aroma agli alimenti che lo contengono;
- ha la funzione tampone del PH;
- è un antibatterico;
- limita la diffusione di colonie batteriche ed è utilizzato nel confezionamento di carne e pesce;
- è usato per la produzione di agenti emulsionanti specifici per i prodotti da forno.
6 mesi al buio e al fresco
- Pasta fresca: tagliatelle/trofie/gnocchi
- Pizza (aggiungere il pesto dopo la cottura)BruschettePesce alla griglia o al vapore (trota, branzino, tacchino)
- Carpacci di carne e pesce
- Patate al vapore
- Verdure grigliate
- Risotti (con asparagi, zucchine o funghi)
- Formaggi freschi come mozzarella e caprino o stagionati come pecorino
- Hummus
- Vellutata di verdure
- Panini gourmet


































